I 150 ANNI DELL' UNITA' D' ITALIA
Ci apprestiamo a festeggiare l'
Unità d' Italia, mi domando cosa succederà venerdì, tutti
ritireranno le bandiere da poggioli e balconi e ritorneranno a fare
la vita di sempre con le solite abitudini.
Nella nostra officina la bandiera
Italiana è stata sempre presente ad ha contribuito a esprimere i
nostri sentimenti nei momenti di gioia comune restando issata nel
punto più alto a dimostrazione dell' orgoglio di appartenere a
questa nazione e di condividere l' amarezza di momenti di dolore e
sconforto abbassando il vessillo.
Spero che altre attività, da
venerdì, non ritornino a ripiegare in un cassetto questa bandiera,
ma la lascino sempre issata, deve apparire come un faro che indichi
la strada per arrivare in un porto dove ti puoi rifugiare e
sentirti tra gente amica.
E' utopia, ma sarebbe una buona
medicina per questo malato, sicuramente ci sarebbero meno partiti,
meno sindacati e più lavoro.
Sergio Faggin
